museo fotografia contemporanea

Museo Fotografia Contemporanea

Il museo della fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo presenta una vasta collezione fotografica di vari artisti, italiani e stranieri, che hanno lavorato con diversi mezzi; stampe in bianco e nero e a colori, diapositive, negativi, video, installazioni, ecc.
Vi sono a disposizioni oltre 45.000 immagini che vanno dal periodo del dopoguerra fino ad oggi, e che riguardano temi quali le trasformazioni del paesaggio contemporaneo, il ritratto, la fotografia sociale, la ricerca artistica.



FOTOGRAFIA REALISTA AMBIENTALE: Gianni Berengo Gardin  e George Tatge


Gianni Berengo Gardin 










Gianni Berengo Gardin comincia ad interessarsi di fotografia nel 1954 diventando uno dei soci del circolo fotografico veneziano "La Gondola" e del Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia.  Dedito ad una fotografia di forte impostazione realista e sempre rivolta ad un reportage diretto, cominciò a pubblicare le sue prime fotografie intorno alla metà degli anni cinquanta. Nel 1955 fu molto importante l’incontro con Mario Pannunzio che lo porta a frequentare la redazione de Il Mondo, testata con la quale inizia una lunga collaborazione sino al 1965. Il "Mondo" rappresenta per Berengo un trampolino di lancio non indifferente. Da lì a poco inizia infatti a collaborare con le più importanti riviste di stampa illustrata italiana e straniera tra le quali Domus, L'Espresso, Time, Stern, Vogue, Du, Le Figaro ecc., e con il Touring Club Italiano: una collaborazione che ha dato vita a svariati lavori su regioni e città italiane, libri molto importanti sia da un punto di vista ambientale siadocumentario. Professionista fecondo e attivissimo nei settori dei reportage sociale, dell'architettura e dell'ambiente.  Gianni Berengo Gardin rappresenta anche un punto di riferimento per il mondo della comunicazione visuale: molte fotografie pubblicitarie, utilizzate negli ultimi cinquant'anni, provengono infatti dal suo archivio. 




George Tatge





















George Tatge nasce a Istanbul nel 1951 da madre italiana e padre americano, ha vissuto in Europa, USA, Africa. Laureato in letteratura inglese, comincia a studiare fotografia con il fotografo ungherese Michael Simon. Trasferitosi in Italia nel 1973, ha lavorato come giornalista scrivendo per Art Forum e Newsday, e portando avanti le sue ricerche fotografiche. Il suo primo libro "Perugia terra vecchia terra nuova" è stato pubblicato nel 1981. Dal 1986 al 2003 è stato dirigente tecnico-fotografico della Fratelli Alinari di Firenze, per la quale ha condotto campagne fotografiche su tutto il territorio italiano pubblicate in numerosi volumi. Ha partecipato a numerose mostre sia in Italia che negli Stati e le sue opere fanno parte di varie collezioni tra cui quella del Metropolitan Museum di New York. 


«Ho vissuto in tanti paesi del mondo prima di scegliere, da adulto, di vivere in Italia.  Forse questo mi ha aiutato ad essere più aperto verso le idee e le credenze altrui. Sono attratto dai simboli e dai segni che ricoprono sia il paesaggio naturale che quello urbano.  Sono lasciti di un lontano passato comune, universale».1 E' una logica alla quale Tatge associa una tecnica molto raffinata che si avvale sia dell'analogico, per le ricerche personali, sia della fotografia digitale per i progetti di committenza.




"IL CORPO COME LINGUAGGIO"
  due autori a confronto: Günther Brus e Neusüss Floris.


Günther Brus
1.10.2011,  visita al Museo della fotografia contemporanea, "il corpo come linguaggio"
 Günther Brus








Günther Brus (Ardning, 27 settembre 1938) è un pittore e scrittore austriaco, esponente dell'azionismo viennese. Fu il co-fondatore nel 1964 dell'Azionismo Viennese (Wiener Aktionismus) insieme a Otto Muehl, Hermann Nitsch and Rudolf Schwarzkogler. Il suo azionismo agressivo volutamente ignora tabù e convenzioni. 

Questi scatti sono stati fatti durante una sua performance.

 Neussis Floris

Neusüss Floris



 



Neusüss, Floris M(ichael), fotografo tedesco, nasce a Lennep (Germania) il 3 marzo 1937. Dopo gli studi superiori studia alla Werkkunstschule, Wuppertal, (Germania) tra il 1956-58; Bayerische Staatslehranstalt für Fotografie, di Monaco tra il 1958-60; e infine alla Hochschule für Bildende Künste, Berlino. Dal 1960 è artista indipendente, curatore e fotografo tra Berlino, Vienna e Monaco. Tra il 1971 e il 1984 è docente e poi professore in Fotografia sperimentale alla Hochschule für Bildende Künste (che ora fa parte della Università di Kassel); nel 1972 fonda Fotofbrum, alla Hochschule für Bildende Künste, a Kassel, e di cui diventa direttore. Vive a Kassel in Germania.